Lo Studio, nell’esercizio delle attività professionali e delle funzioni pubbliche dei propri associati, si avvale di sistemi di intelligenza artificiale (“AI”), inclusi strumenti di AI generativa, esclusivamente per finalità ausiliarie e strumentali all’attività professionale e con prevalenza del lavoro intellettuale oggetto della prestazione d’opera. Tra tali finalità ausiliarie rientrano processi di controllo e inserimento di dati, supporto nella ricerca documentale e giurisprudenziale, traduzioni e simili.
L’attività di indagine della volontà delle parti, il controllo di legalità, l’adeguata verifica ai fini antiriciclaggio, nonché tutte le valutazioni critiche e in generale le decisioni e le responsabilità connesse all’attività professionale rimangono esclusivamente in capo ai Professionisti, i quali esercitano un controllo effettivo su tutte le attività svolte con l’ausilio dell’AI.
Si informa il cliente che l’impiego di sistemi di AI non comporta l’adozione di decisioni automatizzate ai sensi dell’art. 22 del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”), né produce effetti giuridici o effetti che hanno un impatto significativo sui clienti. Il trattamento dei dati personali avverrà nel rispetto del GDPR, del Regolamento (UE) 2024/1689 (“AI Act”) e della normativa nazionale applicabile. I Professionisti si impegnano in ogni caso a utilizzare tali strumenti adottando configurazioni che garantiscano adeguati livelli di riservatezza nella gestione delle informazioni e dei dati personali.
Tra i sistemi AI di principale utilizzo, lo Studio si avvale di:
– Claude, un modello linguistico di grandi dimensioni (LLM) sviluppato da Anthropic, PBC (San Francisco, USA), utilizzato per il supporto alla redazione e revisione formale di bozze di atti e documenti, la traduzione preliminare di testi giuridici, l’analisi e la sintesi documentale, la ricerca e organizzazione di informazioni, nonché lo sviluppo di strumenti interni di supporto, sempre con revisione e validazione finale del professionista;
– Perplexity, sistema di ricerca AI-augmented sviluppato da Perplexity AI, Inc. (San Francisco, USA), utilizzato per la ricerca documentale e giurisprudenziale e il reperimento di fonti, soggetto a verifica delle fonti da parte del Professionista;
– Lexroom.ai, piattaforma verticale di legal research sviluppata da Lexroom S.r.l., utilizzata per la ricerca su fonti normative, giurisprudenziali e dottrinali italiane e per l’analisi assistita di documenti legali, a supporto della redazione di atti e pareri;
– NotebookLM, assistente di ricerca e analisi documentale basato su AI sviluppato da Google LLC (Mountain View, USA), utilizzato per l’analisi, la sintesi e l’interrogazione in linguaggio naturale di materiali dottrinali, normativi e giurisprudenziali di pubblico dominio o di proprietà dello Studio (con esclusione di atti e documenti riferibili ai clienti), con verifica delle risultanze da parte del Professionista.
Lo Studio utilizza i sistemi di AI sopra elencati esclusivamente in configurazioni che escludono l’utilizzo dei dati immessi per l’addestramento dei modelli e che garantiscono adeguati livelli di riservatezza delle informazioni trattate. In particolare:
– Claude è utilizzato tramite accesso API ovvero tramite piani professionali (team), entrambi caratterizzati dall’esclusione dell’utilizzo dei dati per l’addestramento dei modelli;
– Perplexity è utilizzato tramite piano professionale (pro), in configurazione che esclude l’utilizzo dei dati per l’addestramento dei modelli;
– Lexroom.ai è utilizzato sulla base di un apposito Data Processing Agreement con il fornitore, che disciplina puntualmente le garanzie di riservatezza e l’esclusione di trattamenti ulteriori rispetto a quelli necessari all’erogazione del servizio;
– NotebookLM è utilizzato esclusivamente per finalità di studio e analisi di materiali dottrinali, normativi e giurisprudenziali di pubblico dominio o di proprietà dello Studio, con espressa esclusione del caricamento di atti, documenti o dati riferibili ai clienti.
Lo Studio si impegna a verificare periodicamente la persistenza di tali garanzie e ad aggiornare le proprie configurazioni in funzione dell’evoluzione tecnica e contrattuale dei servizi utilizzati.
Per ogni altro profilo concernente il trattamento dei dati personali, si rimanda all’Informativa Privacy dello Studio resa ai sensi dell’art. 13 GDPR.
L’elenco dei sistemi di AI utilizzati potrà essere aggiornato dallo Studio in funzione dell’evoluzione tecnologica e organizzativa, nel rispetto dei principi sopra enunciati.
Lo Studio resta disponibile per fornire ulteriori informazioni circa la tipologia di strumenti di AI impiegati, le finalità del loro utilizzo e le misure adottate per garantirne la correttezza, la sicurezza e la conformità normativa.
Un cliente può richiedere informazioni più dettagliate sui sistemi utilizzati scrivendo a znr.ai@znr.it